Questo modulo di lavoro si fonda sulle ricerche dell’archeologo Gary Rollefson, il quale ha svolto degli scavi sul sito archeologico di Ain Ghazal, ritrovando quella che, se le sue ipotesi verranno confermate, è la più antica tavola da gioco del mondo.
Qui, la proponiamo con un regolamento ipotetico (nel Neolitico non esisteva ancora la scrittura) e colleghiamo la sua esistenza alla necessità degli esseri umani del Neolitico di addestrare le proprie competenze matematiche. La cosa non era irrilevante, poiché le società neolitiche presentavano dei notevoli tratti di complessità e dovevano confrontarsi con sfide complesse, come la gestione del surplus agricolo durante i mesi invernali, e tutto questo senza aver ancora inventato la scrittura. Perciò, avevano bisogno di altri strumenti per svolgere calcoli complessi, e forse il gioco da tavolo è nato proprio così, come un modo per giocare con le nuove conoscenze matematiche che si stavano sviluppando attorno alla metà del VI millennio a.C.